Villa Doria Pamphilj

Informazioni

Villa Doria Pamphilj è la più grande area verde della città di Roma. Si trova a due passi dalla Gianicolense.

È oggi una delle mete preferite dagli amanti del jogging e dai loro scodinzolanti amici a 4 zampe, dagli amanti dell’arte e del verde..

Come molti altri parchi cittadini trae origine dalla tenuta di campagna di una famiglia nobile romana.

Cenni storici

Villa Doria Pamphilj fu acquistata dalla città di Roma alla famiglia di origini genovesi Doria Pamphilj tra il 1965 e il 1971.

L’antico nucleo,la VILLA VECCHIA, esisteva già prima del 1930, data in cui Panfilo Pamphilj comprò la proprietà. Quando nel 1644 un altro esponente della famiglia, Giovanni Battista Pamphilj, divenne Papa con il nome di Innocenzo X, volle inaugurare una nuova costruzione, supervisionata da suo nipote Camillo Pamphilj, divenuto Cardinale.

Si tratta del famoso CASINO, i cui lavori furono affidati all’architetto ALGARDI, che s’ispirò per il progetto a Villa Medici. La struttura fu concepita come museo per la sterminata collezione di statue antiche e moderne della famiglia Doria Pamphilj, la maggior parte della quale si trova oggi nei Musei Capitolini.

Algardi progettò anchela FONTANA DIVENERE, costruita nei pressi della Villa Vecchia, aggiungendovi un canale a balze che attraversa il parco in onore di Villa Adriana, a Tivoli. Negli anni successivi venne progettato anche IL GIARDINO SEGRETO, sapiente labirinto di siepi di fronte al Casino, che dopo varie modifiche è ancora oggi possibile ammirare. Vi si tenevano concerti di musica del XVI e XVII secolo.

Nel corso del 1700 la famiglia Doria Pamphilj continuò a cospargerela Villadi fontane e portali, per sottolineare l’importanza del proprio lignaggio. Lo sterminato parco venne riprogettato naturalisticamente, come GIARDINO ALL’INGLESE, che prediligeva una natura meno geometrica di quelli italiani.

Tra il 1849 e il 1850, durante la breve difesa della Repubblica Romana contro i francesi,la Villadivenne teatro di sanguinosi scontri. Fortificata da Garibaldi, subì i bombardamenti dell’esercito francese, che rasero al suolo la vicina VILLA CORSINI, appena fuori dalla proprietà Doria Pamphilj. Villa Corsini era conosciuta come VILLA DEI QUATTRO VENTI per via della sua posizione elevata sull’aria insalubre di Roma. Alla fine della guerra i Doria Pamphilj comprarono le rovine di Villa Corsini e gli ampezzamenti di terreno circostanti e, in memoria della Villa, eressero al suo posto l’ARCO DEI QUATTRO VENTI, che oggi rappresenta l’ingresso principale del parco, a Porta San Pancrazio.

Villa Doria Pamphilj fu comprata dallo Stato Italiano nel 1957, e da allora è un parco pubblico.

Descrizione

Pur avendo sulle spalle qualche centinaio di anni, Villa Pamphilj è una tra le ville meglio conservate di Roma. L’unico vero e proprio “affronto” del tempo, lo deve infatti alla forzata separazione dell’ala occidentale e orientale della villa per opera dell’apertura della Via Olimpica, che la taglia letteralmente in due. Nonostante questo, la magnificenza dei suoi edifici e dei suoi giardini l’hanno eletta a sede di rappresentanza del Governo Italiano.

La Villa è divisa in tre parti: pars urbana, comprendente gli edifici e giardini; pars fructuaria, ossia la pineta e pars rustica, con la tenuta agricola. All’interno c’è inoltre un corso d’acqua che giunge in un lago con un isola in mezzo di forma ellittica.

Oggi villa Pamphilj vede i romani affluirvi per godere dei suoi ampi spazi, dove è estremamente piacevole passeggiare o andare in bicicletta; al centro delle sue valli sembra di non essere nemmeno in città.

Orari di apertura

Villa Pamphilj è aperta tutti i giorni dalle 7 di mattina fino al tramonto. Si organizzano visite guidate per le scuole, per informazioni chiamare il numero 06 39967800.

 

Come Arrivare

Facilmente raggiungibile dagli automobilisti, Villa Pamphilj offre numerosi ingressi ai suoi ospiti. Gli ingressi principali si trovano in: Via Leone XIII 30, Via Leone XIII 74,Via Leone XIII 75, Largo M. L. King 8, Via Aurelia Antica 327, Via Aurelia Antica 183, Via di S. Pancrazio 10, Piazza di S. Pancrazio, Via Vitellia 76, Via Vitellia 102, Via della Nocetta 30.

Con i mezzi pubblici invece, si potranno sfruttare i numerosi autobus che vi lasceranno proprio in prossimità dei vari ingressi. In particolare è possibile prendere l’autobus 31, 44, 75, 791, 870, 982.

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